E' possibile essere licenziati se rubano il furgone aziendale con le chiavi inserite?

[Domanda di Debora, 15/04/2015] Buongiorno una domanda..settimana scorsa mio marito era in giro con il furgone della ditta per delle consegne...mentre stava caricando delle merce gli è stato portato via il furgone...l' assicurazione non risponde perché c'erano su le chiavi e non si tratta di rapina....potrebbe essere licenziato?

Risposta: Sul punto richiamo la sentenza della Cassazione n.23238/03 con cui si chiedeva la riforma della sentenza resa in caso analogo ( licenziamento per omessa custodia in relazione al furto di un mezzo aziendale lasciato aperto e con chiavi inserite durante le operazioni di carico/scarico) dalla Corte d'Appello di Salerno, la quale aveva giudicato illegittimo il licenziamento. Di seguito un breve estratto delle motivazioni della sentenza: "Per completezza espositiva può aggiungersi che per costante giurisprudenza di questa S.C, in tema di licenziamento individuale per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo, ai sensi dell’art. 2119 c.c. o della L. n. 604 del 1966, art. 3, il giudizio di proporzionalità o adeguatezza della sanzione dell’illecito commesso – istituzionalmente rimesso al giudice di merito – si sostanzia nella valutazione della gravità del comportamento imputato al lavoratore in relazione a tutte le circostanze del caso, specie con riferimento alle particolari condizioni ed avvenimenti in cui è posto in essere, ai suoi modi, ai suoi effetti ed all’intensità dell’elemento psicologico dell’agente (ex plurimis, Cass. 26 gennaio 2011 n. 1789, Cass. 29 ottobre 2010 n. 22170, Cass. 29 marzo 2010 n. 7518, Cass. 22 giugno 2009 n. 14586).Nella specie la Corte di merito ha tenuto conto, in modo logico, delle concrete circostanze di fatto caratterizzanti l’episodio (lo svolgimento da parte dell’E. sia delle mansioni di autista, sia di carico e scarico delle merci contenute nel furgone, sia delle operazioni di incasso dei relativi prezzi, sia, evidentemente, la commissione da parte di ignoti del furto in questione). Trattasi di accertamenti di fatto, valutati in modo logico, il cui riesame, non supportato da adeguate censure, non è possibile in questa sede".
Stampa Pagina Invia Email